Il Presidente del Consiglio comunale Paolo Vasanella controreplica al consigliere Franco Arboretti sull' esclusione del pubblico dalle sedute consiliari.

Dettagli della notizia

Data:

01 Settembre 21

Tempo di lettura:

2 minuti e 42 secondi

Il Presidente del Consiglio comunale Paolo Vasanella ribadisce le posizioni dell’amministrazione comunale in merito alla presenza del pubblico durante le sedute consiliari, non consentita dalle disposizioni adottate per il contenimento della pandemia. Alla richiesta di svolgere i consigli comunali a porte aperte, richiesta avanzata a luglio dal capogruppo del “Cittadino governante”, aveva risposto due giorni fa lo stesso Vasanella, rendendo noto il parere negativo espresso dal responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, il dottor Gianpaolo Politi. Il consigliere Arboretti, in mattinata, ha rinnovato la richiesta e definito “strano” il comportamento della maggioranza. “Esagerato e sospetto”, a suo dire, il rigore mostrato nel persistere con l’attuazione delle misure preventive. “ Ciò che è “strano” - sottolinea Vasanella – non è tanto la condotta dell’amministrazione comunale, quanto il fatto che, pur figurando un avvocato nel gruppo consiliare del “Cittadino governante”, Franco Arboretti continui a premere perché vengano disattese le prescrizioni dettate dal Servizio di Prevenzione e Protezione. Il rispetto delle leggi, che notoriamente sta molto a cuore al consigliere, vale per tutti, anche per la sua associazione. Insistere perché restino inapplicate le misure di prevenzione o perché si utilizzino sedi diverse, alternative improbabili alla sala consiliare, ci pare, questo sì, alquanto “sospetto”. Il timore, infatti, è che il consigliere Arboretti voglia trascinare dentro una incomprensibile deriva anarchica se stesso e i suoi sostenitori, che, è bene dirlo, possono continuare a seguire tranquillamente le dirette streaming delle seduta comunali, come fa, in buona pace, la maggioranza dei giuliesi.”Il Presidente del Consiglio comunale Paolo Vasanella ribadisce le posizioni dell’amministrazione comunale in merito alla presenza del pubblico durante le sedute consiliari, non consentita dalle disposizioni adottate per il contenimento della pandemia. Alla richiesta di svolgere i consigli comunali a porte aperte, richiesta avanzata a luglio dal capogruppo del “Cittadino governante”, aveva risposto due giorni fa lo stesso Vasanella, rendendo noto il parere negativo espresso dal responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, il dottor Gianpaolo Politi. Il consigliere Arboretti, in mattinata, ha rinnovato la richiesta e definito “strano” il comportamento della maggioranza. “Esagerato e sospetto”, a suo dire, il rigore mostrato nel persistere con l’attuazione delle misure preventive. “ Ciò che è “strano” - sottolinea Vasanella – non è tanto la condotta dell’amministrazione comunale, quanto il fatto che, pur figurando un avvocato nel gruppo consiliare del “Cittadino governante”, Franco Arboretti continui a premere perché vengano disattese le prescrizioni dettate dal Servizio di Prevenzione e Protezione. Il rispetto delle leggi, che notoriamente sta molto a cuore al consigliere, vale per tutti, anche per la sua associazione. Insistere perché restino inapplicate le misure di prevenzione o perché si utilizzino sedi diverse, alternative improbabili alla sala consiliare, ci pare, questo sì, alquanto “sospetto”. Il timore, infatti, è che il consigliere Arboretti voglia trascinare dentro una incomprensibile deriva anarchica se stesso e i suoi sostenitori, che, è bene dirlo, possono continuare a seguire tranquillamente le dirette streaming delle seduta comunali, come fa, in buona pace, la maggioranza dei giuliesi.”