Approvato il Piano Distrettuale Sociale 2023/2025. Confermati i servizi in essere, con particolare attenzione all’assistenza scolastica, ai giovani, alla disabilità.

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Data:

26 Ottobre 22

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La Conferenza dei sindaci dell’Ambito Sociale 22 Tordino-Vomano ha adottato il Piano Distrettuale Sociale 2023/2025 che verrà approvato oggi dalla giunta dell’Unione dei Comuni “Le Terre del Sole”. Si tratta del secondo strumento di pianificazione dei servizi sociali della storia locale. In una fase caratterizzata da importanti e profondi mutamenti sociali, il piano rappresenta uno strumento cardine per la programmazione dei servizi, in un’ottica capace di creare innovazione sociale attraverso sinergie virtuose tra pubblico e “privato sociale”. Il partecipato confronto preliminare ha permesso di delineare un percorso di ideazione e redazione degli obiettivi che rispecchiano, quanto più possibile, i fabbisogni crescenti delle comunità interessate. Dopo settimane di lavoro, il Piano approvato risulta caratterizzato da tre principi fondamentali: corresponsabilità tra il pubblico e i soggetti del “privato sociale”, innovazione, prossimità di intervento.

I nostri comuni - spiega il sindaco di Mosciano Giuliano Galiffi, presidente dell’ Unione dei Comuni- credono in questo fondamentale strumento, tanto da aver confermato, già in fase previsionale, una compartecipazione economica alla spesa sociale ordinaria del 62%, immobilizzando quindi importanti risorse proprie. In questa scelta siamo secondi solo all’Ambito di Pescara e ben oltre la media abruzzese che supera di poco il 50%. Inoltre, abbiamo deciso, in caso di mancata disponibilità di fondi, di realizzare i progetti messi in campo grazie a risorse indirette. Forti di questa scelta condivisa, abbiamo inteso valorizzare i servizi già offerti sui nostri territori lavorando sulla compartecipazione dei privati e dell’utenza, grazie anche ad una spesa sociale pro-capite più alta rispetto alla media regionale. Se da un lato quindi abbiamo confermato i servizi già in essere, scegliendo di potenziarli dal punto di vista della percezione, dall’altro ne abbiamo previsti di nuovi, ad esempio nell’ambito dei giovani, sul delicato tema dello sport e della disabilità, e del trasporto sociale, che non riguarderà più solo i disabili. Con il nuovo Piano abbiamo scelto di implementare l’assistenza scolastica nelle scuole, concedendo nei casi più complessi l’assistente educativo anche ai bambini che non sono certificati ai sensi della legge 104, andando inoltre a potenziare l’assistenza sociale, le azioni educative e i progetti rivolti ai giovani finalizzati a contrastare fenomeni come la violenza di genere e il bullismo”.

Tutti gli attori concordano sul fatto che l’adozione del Piano Sociale 2023/2025 sarà solo un punto di partenza e che sarà fondamentale continuare in maniera adeguata. Il complesso mondo del terzo settore è l’unico in grado di generare “ricchezza sociale” e opportunità per la popolazione, a partire dalle fasce più deboli e vulnerabili. “Negli anni in cui sarà attivo - conclude Galiffi - il Piano dovrà essere considerato un cantiere aperto di costruzione condivisa del welfare, rappresentando una spinta costante per attivare virtuosi percorsi di co-progettazione dei servizi”.

La conferenza dei Sindaci dell’Ambito Sociale n. 22 Tordino - Vomano, formata dai primi cittadini di Mosciano S. Angelo (Giuliano Galiffi), Roseto degli Abruzzi (Mario Nugnes), Giulianova (Jwan Costantini), Bellante (Giovanni Melchiorre), Morro d’Oro (Romina Sulpizii) e Notaresco (Diego Di Bonaventura), ringrazia per l’importante lavoro svolto quanti hanno contribuito alla stesura del Piano Sociale di Zona 2023/2025, gli assessori delegati al sociale dei comuni di Mosciano S. Angelo (Piera Di Massimantonio), Roseto degli Abruzzi (Francesco Luciani), Giulianova (Lidia Albani), Bellante (Teresa Di Berardino), Morro d’Oro (Valentina D’Ambrosio), gli uffici dei singoli comuni e dell’Unione, nelle persone dei funzionari Michele Di Giuseppe e Piergiorgio Possenti, e della Segretaria Generale Raffaella D’Egidio.